
Situata nel cuore del sud-est asiatico, la “Terra dei Sorrisi” deve il suo fascino non solo ai meravigliosi paesaggi naturali ed alle splendide spiagge, ma anche all’ospitalità ed al temperamento gioioso dei suoi abitanti. E’ la terra di una moltitudine di gruppi etnici e, ad eccezione dei popoli delle tribù sulle colline, tutti parlano il thai.La sua posizione geografica, inoltre, ha permesso la fusione di varie tradizioni e culture, tra cui quella indiana e quella cinese, che rendono questo Paese estremamente affascinante. Parte integrante di questo Paese è il tipico massaggio thailandese, che, attraverso la capace e controllata pressione applicata nei punti chiave del corpo umano, è fonte di grande benessere.
Il paesaggio tropicale è molto ricco e variegato: isole tropicali di rara bellezza a sud e sulla costa orientale, ampie distese di risaie verdeggianti nella zona centrale e una rigogliosa giungla a nord.
La Thailandia è inoltre un Paese di grande interesse culturale: ci sono più di 30.000 templi sparsi in tutto il Regno: ogni complesso è unico così come ogni periodo degli undici secoli di storia religiosa thailandese.
A completamento dell’offerta turistica, la Thailandia offre innumerevolipossibilità di shopping nei grandi centri commerciali o nei mercati diurni o notturni di Bangkok, come pure ristoranti per ogni gusto, intrattenimento serale e notturno nelle più importanti mete turistiche quali Phuket o Ao Nang.

QUANDO ANDARE IN THAILANDIA
La stagione secca, la migliore per viaggiare in Thailandia, va da novembre fino a marzo. I monsoni arrivano solitamente verso luglio portando clima umido e precipitazioni intense che si protraggono fino al mese di ottobre.
Le condizioni climatiche possono variare notevolmente a seconda della regione. A Bangkok il mese più caldo è aprile e il mese più piovoso è ottobre. Nella parte meridionale il periodo delle pioggie è più breve e le differenze tra le stagioni sono molto meno marcate che nelle regioni settentrionali.
Febbraio e marzo sono probabilmente i mesi più indicati per viaggiare in Thailandia per il clima favorevole e per la minore pressione turistica. I mesi di maggiore affluenza turistica sono agosto e dicembre. Ma anche durante l’alta stagione è possibile lasciarsi alle spalle la folla, semplicemente evitando le destinazioni più popolari.

COME ARRIVARE IN THAILANDIA
La Thailandia è, tra i paesi lontani, una delle mete raggiungibili a costi più bassi. I voli in partenza da Bangkok sono tra i più economici al mondo. Se vi capita di trovare un biglietto sola andata particolarmente conveniente vale la pena di approfiittarne. Per il ritorno non sarà difficile trovare un volo altrettanto conveniente, se non di più.
Dall’Italia ci sono voli giornalieri diretti per Bangkok e la Thailandia con Alitalia, Thai Airways e Qantas.
Si può inoltre volare via Parigi con Air France, via Londra con British Airways, via Amsterdam con Klm.
Ma esistono molte altre possibiltà. Le tariffe e le tratte aeree cambiano continuamente. Se vi date da fare troverete sicuramente qualche offerta vantaggiosa.

COSA VEDERE IN THAILANDIA
Bangkok
La capitale della Thailandia è una metropoli di 8 milioni di abitanti, una città futuristica che mantiene un inconfondibile spirito thailandese. Bangkok è traffico, rumore e smog, ma è anche una città incredibilmente vitale che offre un’infinità di eccellenti bar, ristoranti, discoteche, sale cinematografiche, teatri e manifestazioni culturali di livello internazionale. E inoltre templi buddisti e gallerie di arte contemporanea, incontri di boxe thailandese e pub heavy metal. Un viaggio in Thailandia non può che iniziare da qui, dalla sua capitale economica, storica e culturale.
Chiang Mai
Fondata nel 1296, Chiang Mai (180.000 abitanti) è la seconda città della Thailandia. E’ la porta d’accesso la nord del paese e un importante centro dell’artigianato. Oltre trecento templi si trovano all’interno della provincia, gran parte dei quali databili tra il XIV e il XVIII secolo. L’atmosfera internazionale e rilassata, la vivacità culturale e la cordialità degli abitanti ne fanno una Bangkok più a misura d’uomo.
Phuket
Phuket, la ‘perla del sud’ del turismo internazionale, è l’isola più grande della Thailandia, la provincia più ricca del paese e la più visitata. Situata lungo la costa occidentale della Thailandia meridionale, presenta un territorio vario con ampie spiaggie, scogliere, colline, foreste e vegetazione tropicale. A Phuket ci sono più turisti che su qualunque altra isola, ma sono perlopiù concentrati sulle spiagge di Patong, Karon e Kata. Nonostante lo sviluppo turistico le meravigliose spiagge di Phuket restano relativamente incontaminate specialmente nella parte settentrionale dell’isola.
Isole e spiagge: il mare più bello in Thailandia
La Thailandia meridionale offre due mari (Golfo del Siam e Mar delle Andamane), numerose isole e spiagge tra le più belle di tutta l’Asia. Impossibile citarle tutte. Oltre a Phuket, tra le destinazioni più apprezzate ci sono le isole Ko Samet, Koh Samui, Koh Tao e Kho Pha-Ngan.

EVENTI E FESTIVITA’ IN THAILANDIA
In Thailandia esistono numerose feste, fiere e festival. Si tratta di ricorrenze religiose, laiche e storiche. Alcune sono di antichissima data. Altre di recente istituzione. I festeggiamenti non interessano solo la comunità thai, ma anche le minoranze presenti nel paese. Alcune feste si tengono in tutto il paese, altre solo in alcune regioni o alcune città. In ogni caso, una festa thailandese è sempre un grande evento. È noto, infatti, che i thailandesi si sappiano divertire. D’altra parte il divertimento, il sanuk in lingua thai, ha una grande importanza nella cultura thailandese.
Ecco le principali feste nazionali e i festival che si svolgono in Thailandia.
Feste nazionali:
1 gennaio: capodanno occidentale. È solo uno dei tre capodanni che si festeggiano in Thailandia, insieme a quello thailandese e a quello cinese. Le celebrazioni si svolgono in tutto il paese. I fedeli fanno offerte ai monaci buddhisti;
febbraio: festa buddista del Maha Puja. Commemora la preghiera del Buddha davanti a una folla spontanea di 1250 persone. Cade nel plenilunio del terzo mese lunare. Nei templi buddisti si tengono cerimonie religiose. Alla sera si svolgono processioni con le candele. I fedeli girano tre volte intorno ai templi: una per il Buddha, una per la comunità dei monaci, una per gli insegnamenti del Buddha;
6 aprile: commemorazione della fondazione della dinastia Chakry da parte di re Rama I. L’attuale re, nono discendente della dinastia, commemora pubblicamente il suo antenato;
13-15 aprile: Songkhran festival. E’ il capodanno thailandese, secondo il buddhismo della confessione therevada. È detta anche festa dell’acqua, perché le statue del Buddha vengono spruzzate con l’acqua. E anche la gente si spruzza vicendevolmente con l’acqua, in segno di buon augurio. Inoltre si rende omaggio alle persone anziane della famiglia facendo loro regali. Songkhran è la festa più sentita e amata dai thailandesi;
1 maggio: festa dei lavoratori;
5 maggio: commemorazione dell’incoronazione del re Rama IX, avvenuta nel 1946;
maggio: Visakha Puja, cade il quindicesimo giorno di luna crescente del sesto mese lunare. E’ la festa più sacra del buddismo. Celebra la nascita, l’illuminazione e la morte del Buddha. I fedeli si recano nei templi per ascoltare le predicazioni dei monaci. Alla sera si può assistere alle processioni con le candele, vicino ai wat i templi;
luglio: Asanha Puja, si commemora il primo sermone del Buddha davanti ai suoi primi cinque discepoli. Cade nel giorno di luna piena dell’ottavo mese lunare. Il giorno successivo si celebra Khao Pansa, l’inizio del periodo in cui vengono ordinati i giovani monaci che rimarranno in monastero per tre mesi. In questi tre mesi non si tengono feste. Ai monaci vengono fatti molti regali, specialmente candele, simbolo di illuminazione. La festa segna anche l’inizio della stagione delle piogge;
12 agosto: compleanno della regina Sirikit. Il palazzo reale e gli uffici pubblici sono decorati con luminarie colorate;
23 ottobre: giorno di Chulalongkorn, si commemora la morte del re Rama V, che, alla fine del ‘700, ha impedito che la Thailandia diventasse colonia francese o inglese. Durante il suo regno la Thailandia è diventata un paese moderno;
5 dicembre: compleanno del re Rama IX. Le celebrazioni più spettacolari si svolgono a Bangkok. La figura del re è veneratissima e la casa reale gode di grande rispetto;
10 dicembre: giornata della costituzione. La costituzione è stata emanata nel 1932;
31 dicembre: ultimo giorno dell’anno occidentale.
Eventi e Festival in Thailandia
gennaio: That Phanom Festival, si celebra un tempio buddhista che si trova nella provincia di Nakhom Phanon, nel nord est. Nel tempio è conservata una reliquia del Buddha. I festeggiamenti durano una settimana;
gennaio: fiera del Don Chedi. Don Chedi è un paesino della Thailandia centrale. Qui, nel 1592, il re Nareusan sconfisse, in un duello a dorso di elefante, gli invasori birmani. Durante la festa si svolgono dei tornei con elefanti;
fine febbraio inizio marzo: capodanno cinese. In thai si chiama trut jiin. Segna l’inizio dell’anno lunare. Viene festeggiato dalla folta comunità cinese, circa sei milioni di persone. Si fanno offerte alla divinità della terra e alla divinità della fortuna. Nelle città sfilano i classici dragoni cinesi e si tengono spettacolari fuochi d’artificio. Le celebrazioni più belle si hanno a Nakhon Sawan, città a maggioranza cinese;
metà maggio metà giugno: cerimonia dell’aratura reale. Si svolge nella spianata di Sanam Luang, a Bangkok. È un antico rituale brahaminico, ripristinato dal re nel 1960. La cerimonia simboleggia l’inizio della semina del riso. I sacerdoti brahaminici benedicono i semi e li gettano in un solco, tracciato con un carro trascinato da bufali. I fedeli cercano poi di impossessarsi dei semi benedetti, che sono segno di fortuna;
maggio: festa dei razzi, in thai si chiama Bun Bang Fai. Si celebra nel nord est del paese. I razzi, prodotti artigianalmente con il bambù, sono sparati verso il cielo per propiziare la pioggia;
luglio: festival delle candele. La festa buddhista di Khao Pansaa, nel nord est, viene celebrata con la costruzione di enormi candele, che poi sfilano sui carri. Le più belle sono quelle di Ubon Ratchathani;
fine settembre inizio ottobre: festa vegetariana. All’inizio del nono mese lunare del calendario cinese, a Pukhet e Trang si celebra un fatto accaduto quasi due secoli fa. Un gruppo di attori cinesi guarì dalla peste che infestava Pukhet, grazie alla dieta vegetariana. Quindi per nove giorni i fedeli, allo scopo di purificarsi, mangiano solo vegetariano;
ottobre: Ok Phansa Festival, si tiene il primo giorno di luna piena di ottobre. Celebra il ritorno del Buddha sulla terra, dopo un periodo di predicazione in paradiso. In questo giorno i monaci ordinati a Khao Pansaa meditano se continuare la vita monastica o tornare alla vita normale;
metà ottobre-metà novembre: festa di Thawy kathin, dopo i tre mesi trascorsi nel tempio, i monaci ordinati a Khao Pansaa possono uscire. I fedeli offrono loro vestiti;
novembre: festa di Loi Krathong, o festa delle luci. Si tiene il primo giorno di luna piena di novembre. È forse la più suggestiva fra le feste thailandesi. Celebra la venuta del Buddha sulla terra. Ma rende anche omaggio alla dea dei fiumi. In questo giorno sui corsi d’acqua vengono fatte scivolare candele, che servono a illuminare la strada del Buddha. La festa si tiene in tutto il paese. Ma le più spettacolari si hanno a Sukhothay e a Chiang Mai;
terzo week end di novembre: raduno degli elefanti di Surin. Gli elefanti hanno un ruolo molto importante nella storia culturale ed economica della Thailandia. A Surin, nel nord est, si tiene un grande raduno di più di 150 elefanti che eseguono vari esercizi, sotto la guida del mahout, il cavaliere.

CUCINA THAILANDESE
La Thailandia vanta una tradizione culinaria di altissimo livello, tra le più apprezzate al mondo, oltreché tra le più equilibrate dal punto di vista nutrizionale. La cucina è sicuramente uno degli aspetti più interessanti e importanti della cultura di questo paese, come testimoniato dalla cura che i tailandesi, di ogni estrazione sociale e regione di provenienza, mettono nella preparazione del cibo.
La cucina thai può variare di molto a seconda della regione. Gli alimenti principali sono riso, pesce, crostacei, carne, verdura e frutti come il cocco, la banana, la papaya. Si fa un largo e sapiente uso del peperoncino verde piccante e di una grande qualità di spezie, che danno ai piatti quegli aromi che rendono così soprendente e inconfondibile l’arte culinaria tailandese.

LOCALITA’ DELLA THAILANDIA, COSA VEDERE IN THAILANDIA
BANGKOK
La parola Bangkok significa “città delle olive selvagge” ma molti Thailandesi chiamano affettuosamente la loro capitale “Città degli Angeli”, la grande città degli immortali, la magnifica città delle nove gemme, la sede della dinastia Reale.
Bangkok è una delle città più cosmopolite di tutta l’Asia e l’espressione della moderna metropoli d’oriente, ” la città in cui tutto si muove tranne che il traffico “.
Fondata come capitale della Thailandia nel 1782 per volonta’ e ad opera dell’attuale dinastia Chakri, Bangkok e’ sede di un grande patrimonio nazionale ed è il centro spirituale,culturale,politico,commerciale,didattico e diplomatico della Thailandia.
Tra le principali attrazioni turistiche di Bangkok ricordiamo gli sfarzosi templi Buddisti (Wat), i palazzi , la sua rete di canali e corsi d’acqua da cui l’appellativo di intramontabile “Venezia dell’Est”
Le danze tradizionali , una vita notturna intensa , infiniti centri commerciali e mercatini all’aperto dove si può acquistare ogni tipologia di merce , dai manufatti in seta tradizionale thai , alle pietre prezione di pregevole qualità fino all’ultimo ritrovato tecnologico.
Bangkok ha la bellezza di oltre 6 milioni di abitanti e ciò significa che circa un thailandese su dieci è di Bangkok .
KOH SAMUI
Sconociuta fino a qualche anno fa Samui si contende il primato con Phuket del luogo di villeggiatura più bello e popolare della Thailandia. Al tempo stesso , questa idilliaca isola si distingue per aver mantenuto la sua naturale e intatta semplicità tropicale.
Situata sul golfo della Thailandia, al lato opposto di Phuket e lontana dai monsoni, Samui è caratterizzata da spiagge di finissima sabbia bianca,piccole baie deserte, acque cristalline e di un ricco entroterra con piantagioni di cocco e foreste tropicali.
Con una vegetazione estremamente pittoresca e intatta, Samui offre la possibilià di escursioni,trekking,passeggiate con gli elefanti,giardini botanici e acquari marini in alternativa al sole mare e sabbia.
Questo è il posto giusto,un paradiso,un mondo a parte dove rilassarsi al sole senza più prestare attenzione a ciò che accade nel resto del mondo
Le spiagge di Samui, pulite e lunghe distese di sabbia bianca sono il sogno di chiunque fugga in un isola tropicale.
KOH PHANGAN
Si trova a nord di Samui ed è raggiungibile da quest’ultima con servizio di traghetto. L’interno dell’isola è pressocché selvaggio e le poche strade che attraversano l’isola sono sterrate. Il limitato sfruttamento turistico di quest’isola la rende una destinazione perfetta per chi desidera una vacanza di totale relax.
PHUKET E PHI PHI ISLAND
Posta a quasi 900 km a sud di Bangkok, Phuket è l’isola più grande del Paese. Misura circa 50 km di lunghezza ed è larga circa 23 km. E’ collegata alla terraferma attraverso un ponte ed è molto montagnosa; la parte occidentale è orlata da bianche spiagge sabbiose come pure la parte meridionale. Le spiagge più conosciute sono Karon e Kata, lunghe, tranquille e particolarmente adatte alla balneazione, e Patong che offre anche moltissime opportunità di divertimento serale.
L’arcipelago di Phi Phi Island è formato principalmente da due isole maggiori: Phi Phi Don, attrezzata da tempo con notevoli infrastrutture turistiche, e Phi Phi Le, sulla quale non si trovano al momento strutture alberghiere ma sicuramente molto apprezzata da chi desidera scoprire un paesaggio incontaminato e dagli amanti delle immersioni. La sottile spiaggia bianca di Laem Thong, raggiungibile con le tipiche long tail boat, è un vero paradiso terrestre.
KRABI
Krabi è un vero paradiso di spiagge incontaminate e natura selvaggia. La caratteristica di questi posti sono i grandi faraglioni che emergono dal mare e le tante grotte ricche di stalattiti, oltre a piccole baie di sabbia bianchissima ed un meraviglioso fondale da esplorare facendo snorkeling. Per godere di questi spettacoli naturali è necessario allontanarsi dalle aree di grande afflusso turistico, usufruendo di trasferimenti in barca ed escursioni che consentono di raggiungere quotidianamente i tanti luoghi di straordinaria bellezza. Il punto ideale di partenza è Ao Nang Beach, dove si trova la maggior parte di strutture alberghiere, che offre inoltre tante opportunità di divertimento serale in termine di ristoranti, locali, bar con musica e negozi. Attigua a Ao Nang Beach si trova Railaey Beach che, pur essendo sulla terraferma, è separata da Ao Nang da degli insormontabili faraglioni che la rendono raggiungibile solo via mare. Per questo motivo offre una vacanza più tranquilla e rilassante ed uno spettacolo naturale incontaminato.

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